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Rubriche > ARTE nelle Terre dei Gambacorta > Il polittico di Francesco da Tolentino a Limatola (1527)
Il polittico di Francesco da Tolentino a Limatola (1527)
Articolo di Valentino Di Cerbo pubblicato il 5/10/2009 (1320 Letture)

 

Sull’altare maggiore della Chiesa dell’Ave Gratia Plena di Limatola è possibile ammirare una riproduzione di un Polittico del pittore Francesco da Tolentino. Vi è stato collocato nel 2003, a seicento anni dalla consacrazione della Chiesa, dall’attivissima Pro loco di Limatola.

L’originale è in deposito temporaneo presso il Museo del Territorio della Reggia di Caserta, mentre l’imponente macchina lignea che lo conteneva è stata asportata dai ladri il 19 settembre 1999.

Nei tre pannelli conservati sono raffigurati la Madonna in trono con Bambino, S. Giovanni Battista e Santa Maria Maddalena. Tre stemmi alla base del trono della Madonna riportano a sinistra una mano con lima, (stemma di Limatola) a destra la sigla A.G.P., al centro due leoni rampanti in campo, lo stemma dei Gambacorta. Infatti, l’opera fu commissionata da Francesco Gambacorta, signore di Limatola, nel 1527.

Nelle parti trafugate, la predella rappresentava 4 santi taumaturghi (S. Sebastiano, S. Rocco, S. Leonardo e S. Antonio Abate) e 5 storie di Gesù e Maria(Natività, Resurrezione, Ascensione, pentecoste, Morte e Assunzione della Vergine), mentre la cimasa, dipinta nell’ambito della Bottega di Cosimo Rosselli nei primi del ‘600 ma di cui nulla è noto, era stata commissionata per sostituire il pannello originario andato distrutto per cause ignote.

Dell’autore, nato a Tolentino, come attesta il nome, non si conosce alcuna vicenda nella città natale, che lasciò probabilmente molto giovane per l’Umbria, da dove si trasferì in Campania, prima a Napoli e poi in vari centri periferici (Agro Nolano), Melfi, Serracapriola e in Puglia. Qui sono presenti le opere a lui attribuite, molte delle quali datate e firmate. Fu allievo di P. Paolo Agabiti, ma nelle sua opera si scorge anche l’influenza di Antonio Solario e della scuola umbra in genere.

(Testo provvisorio/ vedi la voce Francesco Gambacorta, signore mecenate, nella rubrica I GAMBACORTA)


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