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Rubriche > ITINERARI TURISTICI nelle Terre dei Gambacorta > Percorsi religiosi e culturali mariani
Percorsi religiosi e culturali mariani
Articolo di Valentino Di Cerbo pubblicato il 22/10/2009 (1395 Letture)

Le Terre dei Gambacorta sono ricche di testimonianze di fede e di devozione mariana, attestata dalla presenza in ognuno dei 4 Comuni di numerose edicole sacre e di almeno un santuario dedicato alla Vergine, in onore della quale vengono celebrate le più grandi feste religiose e civili delle diverse Comunità (cfr. APPUNTAMENTI).

E’ possibile visitare tali luoghi in una sola mattinata (di domenica, l’apertura è assicurata), percorrendo un piacevole itinerario tra il verde dei campi, bellissimi panorami e graziosi contesti urbani.

Imboccando dalla Nazionale Napoli-Benevento (direzione Benevento) o dalla Caianello-Benevento (direzione Napoli), la strada a scorrimento veloce Fondo Valle Isclero,  seguendo le indicazioni, si giunge a Limatola, dove si trova la Chiesa quattrocentesca dell’Annunziata (Ave Grazia Plena), con l’imponente campanile settecentesco e la bella pala d’altare di Francesco da Tolentino (XVI sec). Si può passare poi a Dugenta, dove nella frazione S. Maria Impesole (= sollevata = Assunta), si può visitare una chiesetta con una bella e antica immagine della Madre di Dio, recentemente restaurata. Riprendendo la strada sannitica, prima della località Torello si vede sulla sinistra il piccolo oratorio della Madonna del Carmine. Proseguendo si imboca il bivio per Melizzano, dove in contrada Valle Corrado si può ammirare la Chiesa della Madonna della Grazie, legata alla memoria di un antico miracolo. Di qui si sale a Frasso Telesino, dove è possibile visitare la graziosa Chiesa della Madonna di Campanile (inizio sec. XVIII), un piccolo capolavoro con pregevoli stucchi barocchi, l’immagine della Vergine con Bambino, del XII secolo,  e numerose  tele della metà del XVIII secolo, di artisti della scuola del Solimena (Foschini, De Maio, Schilles, Fato) ed altre pregevoli opere d’arte. Poco distante, in via Tuoro Vecchio è possibile visitare la Chiesa parrocchiale della Madonna del Carmine(XIX sec.), con interessanti quadri di autori moderni. Da Frasso, dirigendosi verso Solopaca, dopo circa tre kilometri, una stradina sulla destra porta al piccolo Santuario della Madonna della Libera, incastonato nella roccia e molto caro ai Melizzanesi, dal quale si può ammirare uno splendido panorama della Valle Telesina.

Al termine, si ritorna sulla strada provinciale (direzione per Solopaca) per raggiungere la Fondo Valle Isclero, ma si può anche sostare in uno dei tanti agriturismi della zona e gustare, in un contesto piacevole e riposante, le prelibatezze della cucina delle Terre dei Gambacorta (cfr. RECETTIVITA’).


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